30 mar 2013

Il pericolosissimo doppio gioco del Grillo

Qualcosa non quadra, o forse quadrava da sempre e non ce n'eravamo accorti.

Dopo una campagna elettorale basata sull'odio per il PD, odio in genere giustificato con la troppa arrendevolezza all'inciucio col PDL (senza che però il PDL fosse mai toccato da tale odio), il Movimento 5 Stelle è contento che rimanga il Governo Monti (ricordiamo: lista Monti = 8% dei votanti, cioè 6% degli aventi diritto, ovvero 5% degli italiani), appoggiato da PD e PDL.

Una maschera cade giù.

Mi dispiace per chi è stato eletto in buona fede, pensando di poter cambiare qualcosa, nelle file del M5S. Mi dispiace per lei/lui perché Grillo e Casaleggio (due imprenditori milionari) lo stanno usando.

Lo stanno usando per permanere nello status quo, per impedire all'unico politico italiano che abbia mai fatto qualcosa contro lobby forti come banche, assicurazioni e farmacie, l'unico che si è permesso di inserire criteri di concorrenza trasparente, l'unico che abbia fatto delle leggi veramente a vantaggio dei comuni cittadini, di diventare Presidente del Consiglio dei Ministri. Nè più né meno di ciò che ha fatto Monti.

Il doppio gioco è sottilissimo ma efficace:
  1. il M5S nega la fiducia a un governo misto CSX-M5S sugli 8 punti di Bersani, nonostante il mite e un po' rincoglionito Crimi dica che sugli 8 punti concordano, riportato alla realtà dall'ormai palesata fascista Lombardi che candidamente ammette «neanche se si inginocchia sui ceci». Quelli come lei, gli antifascisti li portavano nelle ville tristi a seviziarli, altro che fiducia.
  2. il M5S dice di apprezzare la soluzione inedita del PdR nonostante in quelle due commissioni di presunti saggi ci siano Violante, Quagliarello e Mauro e non ci sia nessuno dei loro.
  3. da oggi in poi ad ogni votazione i grillini (sapete che io uso fare una distinzione netta tra grillini e 5 stelle, ma sembra proprio che i 5 stelle se presenti abbiano deciso di silenziarsi) urleranno all'inciucio, peraltro avendo ragione, dato che con il PDL come faremo ad avere una legge sul conflitto di interessi o anticorruzione etc?
  4. appena possibile il PDL prenderà le distanza da tutto, reclamerà nuove elezioni e saremo di nuovo in campagna elettorale con il PD preso in una tenaglia che neanche i Macedoni di Alessandro il Grande tra PDL e M5S
  5. vincerà Berlusconi
Ecco dunque il doppio gioco svelato: urlare contro l'inciucio per ottenere l'inciucio, propalare il cambiamento radicale perché tutto rimanga fermo e bloccato come Rabbitz nella quarta corsa di Fortsworth [1]. Tutto fermo e bloccato.

E, come ho già detto, sprecheremo questa legislatura con questo Parlamento giovene e ben assortito per genere, e moriremo berlusconiani.

Grazie, Grillo.

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[1]