17 mar 2013

Giornata di un senatore

Mi piace dividere l'umanità in tre categorie: quelli che vogliono andare a letto più ricchi, quelli che vogliono andarci più forti e quelli che vogliono andarci tranquilli. Va da sé che mi sembra di appartenere al terzo gruppo.

Il 16 marzo 2013 alcuni senatori hanno esercitato - forse, sarebbe opportuno un chiarimento del sen. Crimi su ciò: la riunione di gruppo ha deciso bianco o libertà di coscienza, ufficialmente? - Il loro diritto costituzionale di votare ciò che credono faccia il bene dell'Italia.

Io li capisco.

Se non avessi scelto un'altra strada nella vita, esiste una probabilità non nulla che io, magari in un altro partito, mi fossi trovato nella loro situazione.

Se sei uno che vuol cambiare le cose, non vai a dormire tranquillo se hai il dubbio che il tuo comportamento sia stato causa diretta o indiretta del prevalere del sen. Schifani (già Presidente negli ultimi 5 disastrosi anni) sul sen. Grasso (giudice a latere al maxi-processo ed ex Procuratore nazionale anti mafia).

Penso che i deputati del Movimento 5 Stelle abbiamo perso un'occasione a non votare Laura Boldrini, ma comunque hanno votato il loro candidato e non erano determinanti.

Penso che parecchi senatori, sia del Movimento 5 Stelle che di Lista Civica, abbiano perso un'occasione. Penso che 12 senatori di entrambi abbiano avuto la sensazione che non avrebbero dormito bene stanotte.

Vorrei fargli sapere che li apprezzo anche se evidentemente la pensiamo diversamente.

Per una volta ringrazio il PD per averci (all'Italia) dato il senatore Pietro Grasso e SEL per averci dato la deputata Laura Boldrini. Questo, con il contributo degli altri che li hanno votati, mi ha, per la prima volta da quando voto, dato la sensazione che andrò a dormire tranquillo per aver votato.