27 mar 2013

Orgoglio e Pregiudizio

Ho visto l'incontro.

Caro sen. Crimi,
si è visto chiaramente che lei non ha capito un cazzo di cosa stava succedendo, o in alternativa aveva ed ha una paura fottuta di cimentarsi col governo.
Bersani le ha detto che vuole fare un governo che faccia quelle 8 cose, ma che le cose potevano diventare 10 ecc. Un capogruppo parlamentare avrebbe potuto rispondere in vari modi, secondo il caso.
  1. I suoi 8 punti non sono condivisi da noi, per cui la fiducia ad un governo che fa queste cose non la daremo mai.
  2. questi due punti non ci vanno bene, gli altri sei sì; ma vogliamo che siano tolti e messi questi due, es. no finanziamento pubblico nel modo più assoluto e retroattivo (cioè non prendere la tranche di rimborso per queste elezioni) e reddito di cittadinanza. Poiché non ci fidiamo, in consiglio dei ministri noi dobbiamo esserci, e quindi proponiamo ministro nella cultura dario fo e ministro delle comunicazioni beppe grillo.
La risposta, dal mio punto di vista, è stata la peggiore possibile, invece. Cioé, al netto dei giri di parole, che sugli 8 punti più o meno è d'accordo, forse alcuni di essi li voterebbe in parlamento. Ma non vuole entrare nel governo perché non si fida.

Cosa minchia ti devi fidare???? Sei in Consiglio dei Ministri, le decisioni non le prendono a tua insaputa (a meno che tu non sia spezzino).

Faccio notare alcune cose:
  • Pensa che in senato vi possano fare "Buh" per farvi girare dall'altra parte e votare alle vostre spalle??? Se voi votate contro una cosa in senato, quella cosa non passa!!!! 
  • Teme che, che ne so, sul caso x pdelle pdmenoelle facciano un'imboscata e votino una merda a maggioranza inciucica??? La legge deve ri-passare alla camera. Nel frattempo il M5S può ad esempio fare una mozione di sfiducia e inculare gli inciucioni in flagranza di d'alema, andando alle successive elezioni avendo quasi conquistato il mio voto (meglio, il pd conquisterebbe la mia astensione in quel caso).
  • Teme che nel caso precedente non si vada a elezioni ma continuino con governo inciucione??? Ma voi avete due membri in CdM cazzo! Si dimettono e il Presidente della Repubblica - già, sen. Crimi, abbiamo un pdr, e di solito si tratta di gente più sveglia di lei - dichiara che non è lo stesso governo quindi si ricomincia consultazioni etc. Nel frattempo con voto pd-sel-cd-m5s in diciamo 1 anno il parlamento ha approvato riforma dei partiti, falso in bilancio, anticorruzione, matrimoni gay o unioni civili. Tornereste in barricata facendoci un figurone e alle prossime elezioni come sopra.
Il punto è proprio questo: non serve fidarsi. Avreste la forza dei numeri dalla vostra. In quel Senato c'è il fatto che non c'è bisogno di fidarsi. O la cosa vi aggrada, oppure non passa.

Cara dep. Lombardi,
grazie al cazzo che le sembrava di essere a Ballarò. Ha portato una telecamera lo ha notato? È quello che distingue Ballarò dalle Istituzioni, non Crozza. L'aria scherzosa e vergonosetta con cui ha ritrattato la storia dei ceci colpevolizzando i giornalisti (qualche anno fa io concordavo con Grillo a dire che i giornalisti italiani non facevano il loro mestiere di portare in contraddizione i politici, pensi un po') ai miei occhi è sembrata paura. Quando una persona non ce l'hai davanti è più facile offenderla vero? Vi era successo già col Presidente, ma non ho visto grandi ammende.

Forse è il caso di rendervi conto che avete un pregiudizio. Non parlo di Bersani, ma di chiunque abbia una volta nella vita parlato bene di un esponente del PD. Voi lo esprimete coi vostri colleghi parlamentari, e i vostri elettori replicano sui 'pari grado', spesso ricambiati non gentilmente[1].
Per mantenere il vostro orgoglio un po' duropurista un po' celodurista, state perdendo l'occasione di fare quelle x cose del vostro programma che avete buona probabilità di non poter fare mai più.

Tutto ciò, per me, perché avete avuto ed avete tutt'ora paura di governare l'Italia.

Sig. Grillo,
lei non mi è caro.

Ancora non ho sentito un parlamentare del M5S fare un nome per Palazzo Chigi. Se mi sbaglio correggetemi, ma con prove ovviamente.

[1]  Sfido chiunque a negare quanto, purtroppo, il Parlamento sia lo specchio del Paese