11 ott 2013

Il corollario di Bossi

Ben Smith ha detto una delle leggi più attuate e veritiere della politica o, meglio, della propaganda[1], che dunque chiamerò Legge di Smith:

When in trouble, go big.

Con i soliti problemi di traduzione dall'inglese, di cui ci sono numerosi esempi, i politici (o meglio propagandari) italiani l'hanno sempre tradotta in questo modo:

Quando sei nei guai, sparala grossa.

Chiedendo umilmente perdono ad Arthur Bloch per l'evidente plagio del suo metodo, mi permetto di aggiungere che questa legge ha un corollario che potrei benissimo chiamare Corollario di Bossi:

Quando sei nei guai perché l'hai sparata grossa, sparane una ancora più grossa.

Oggi possiamo ammirare in diretta un magnifico esempio di applicazione.



(fonte: ANSA)

L'applicazione del Corollario di Bossi è magistrale. Dal momento che il primo tentativo di distogliere l'attenzione dalla sparata neo-leghista-vetero-fascista del lìder maximo pentastellato (la bagarre alla Camera sull'intervento di Fraccaro) sul reato di clandestinità era andato a vuoto per la notissima legge del "al lupo al lupo"[2] ha pescato il jolly, appoggiandosi al fedele ideologo Becchi (ancora non ho capito chi è fedele a chi ma mi importa poco).

Ora, quello che ritengo si debba fare è smontare l'utilità del Corollario di Bossi: non cadiamo nella trappola, e continuiamo a parlare di cose concrete, ovvero del fatto che è successa una cosa epocale: il Movimento 5 Stelle ha presentato un emendamento che il PD non poteva rifiutare (forse questo farà capire a qualche urlatore da curva nord come si fa l'opposizione), e il PD ha colto la palla al balzo su un tema sentito e importante.

Dopo aver osservato il fenomeno ed averlo schematizzato nelle leggi che lo governano, tentiamone l'imterpretazione: perché Grillo barra Becchi hanno dovuto spararne una così grossa da oscurare tutto (sperano)?

Ipotizzo alcuni motivi:
  1. perché, come dichiarato apertamente nel post di accusa al senatore Cioffi, non solo parlare ma per una volta FARE qualcosa sul terreno dell'immigrazione fa perdere voti;
  2. perché Grillo personalmente e evidentemente Casaleggio sono, come si notava già da qualche tempo[3], dei ricchi reazionari che stanno usando la politica per, rispettivamente, consumare delle vendette personali (PD, RAI) e per propalare cazzate in nome dello status quo;
  3. perché la parte sinistrorsa degli elettori del M5S è più difficile da perculare con due parole;
  4. perché la parte destrorsa e razzista degli elettori M5S non si accontenta di cazzate tipo "così sarà più facile espellerli", quelli i negri li vogliono vedere morti, o per fargli credere una cosa così bisogna avere 3 televisioni e vari giornali;
  5. perché abolendo il reato di clandestinità finalmente i magistrati potrebbero concentrarsi sui reati veri, ad esempio le frodi fiscali;
  6. perché in questo modo anche gente che non andrebbe mai sul blog di Grillo ci va ad infamarlo, ottenendo l'effetto di procurare a lui e Casaleggio tanti begli introiti pubblicitari;
  7. perché mette a rischio il governo di larghe intese, che fa il bene di Grillo elettoralmente parlando;
  8. perché toglie al M5S l'alibi "noi proponiamo ma votano sempre contro"[4].
Questi sono tutti ottimi motivi. Ma ce n'è uno anche più importante, dal punto di vista filosofico e politico. La votazione di ieri introduce un pericolosissimo precedente:
  • il M5S ha presentato un emendamento ragionevole, anzi giusto, anche di più: sacrosanto;
  • il PD, non curandosi (finalmente!) degli effetti sulla famosa stabilità di ciò, ha votato a favore.
Risultato di ciò: purtroppo era solo il voto in commissione, ma se fosse stato in aula oggi l'Italia avrebbe una vergogna in meno[5]. Una legge vergogna, che stabilisce nero su bianco che i ricchi sono impuniti anche se delinquono mentre i poveri sono da punire anche se non hanno fatto niente, ma proprio in quanto poveri.

Questo è fare opposizione: solo fare cose così, far votare a uno dei partiti di maggioranza cose indigeste all'altro, può far terminare il governo delle larghe intese. Ma per Grillo il governo delle larghe intese è un toccasana, tutto vuole tranne che vederlo cadere.

Gradirei qualche commento da quei milioni di "compagni" che hanno votato M5S invece che PD o anche SEL con una o più delle seguenti motivazioni:
  • volevo lanciare un messaggio
  • se ne devono andare tutti
  • sono tutti uguali
  • è da 20 anni che aiutano Berlusconi
  • il PD non ha mai fatto una legge contro Berlusconi
  • il PD non ha niente di sinistra
  • il PD non è abbastanza di sinistra
  • l'euro ci sta rovinando la vita
  • SEL mi piace ma è andata a mischiarsi col PD[6]
Nel frattempo, vi do io il mio commento, e per una volta non ho paura di passare per grillino:

VAFFANCULO!

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[1] Difatti questa legge aiuta a prendere voti, non a governare né a fare il bene dei cittadini
[2] Direi che non fa più notizia un iscritto al M5S, parlamentare o no, che dà dei ladri a tutti gli altri
[3] Da qualche mese uso l'hashtag #albastellata, che vista la fonte dell'immagine del suddetto post si è rivelato estremamente appropriato
[4] Quando invece con la mozione Giachetti si è visto che è il contrario
[5] Sì, deve passare alla Camera, ma lì con la maggioranza assoluta PD SEL e la presidenza Boldrini sarebbe stato immediato
[6] Garantisco che ognuna di queste l'ho sentita almeno una volta di persona da gente che si dice di sinistra