29 apr 2014

L'Europa e l'antifascismo suo malgrado

Il fascismo è un'invenzione dell'Europa.

Non la dittatura, attenzione, la dittatura è un'invenzione dell'umanità e probabilmente finirà con essa, ma la dittatura fascista, ovvero lo sfruttare i poveri con argomenti discriminatori come razzismo, sessismo, omofobia, antisemitismo per condannarli a rimanere poveri ed agguantare il potere.
Va da sé che ad es. la dittatura sovietica, a mio modo di vedere, ci ricade in pieno, con giusto qualche modifica negli argomenti usati per ingannare i poveri.


Il fascismo europeo ha conosciuto il suo massimo sviluppo nel 1942, con la Germania nazista e l'Italia fascista che hanno occupato quasi tutta l'Europa continentale, appoggiando fascisti locali dove serviva (Francia, Olanda, Ungheria etc), dopo aver già aiutato Franco in Spagna.

Risultato del fascismo europeo: 80 milioni di morti, solo in minima parte militari, la maggior parte civili.
Significa, nel caso fosse poco chiaro, che oggi l'Italia è popolata così com'è, tra 5 anni non c'è più NES-SU-NO, e inoltre anche Austria e Svizzera sono completamente morte.

80 milioni di morti

80 milioni di morti

Se allarghiamol'intervallo temporale in modo da abbracciare quella che fu tra le cause della Seconda Guerra Mondiale, ovvero la Grande Guerra, che ancor più della Seconda fu schiettamente europea, i morti diventano quasi 100 milioni in 30 anni (1914-1945)

100 milioni di morti

100 milioni di morti

Per controllo, andiamo a vedere le altre guerre, contando solo quelle con rilevanza internazionale tra almeno 3-4 Stati che ci sono state in Europa prima del 1914

1912-1913: Prima e Seconda Guerra Balcanica
1877: Guerra Russo-Turca
1870: Guerra Franco-Prussiana
1864: Seconda Guerra dello Schleswig
1853: Guerra di Crimea
1828: Guerra Russo-Turca (un'altra)
1821: Guerra d'Indipendenza Greca
1815: Guerra Austro-Napoletana
1808: Guerra di Finlandia
1796-1815: Guerre Napoleoniche

Penso di aver reso l'idea, per cui non vado avanti, per chi volesse divertirsi c'è WikiPedia.

Ora, il processo di integrazione europeo, dalla CED e CECA fino all'euro, Maastricht, trattato di Lisbona e dunque Unione Europea odierna, ha tanti limiti.
Ma il suo obiettivo primario, quello di impedire che ancora una volta noi europei ci scannassimo a vicenda, ecco l'ha centrato, e centrato in pieno.

Purtroppo ci sono state delle guerre anche dopo (Croazia, Bosnia, Kosovo), in nazioni non facenti parte di questo processo di integrazione e che (guarda caso) hanno subito dopo deciso di farne parte, chi prima chi dopo.

L'Europa, nel senso di Unione Europea con annessi e connessi, è certamente la cosa più antifascista che esista, e questo sta nei fatti, è sotto gli occhi di tutti. Da quando è iniziato il processo di integrazione europea, nessun Paese ha fatto guerra a un altro Paese, e fino ad ora (dopo le elezioni qualcuno dovrà occuparsi dell'Ungheria, cazzo!) nessun Paese è ricascato nel fascismo, anche se vari (Italia, Austria) ci si sono avvicinati molto in alcuni momenti della loro storia.

L'Europa, intesa come Unione Europea, è antifascista suo malgrado. Malgrado le storture, malgrado l'eccessivo potere in mano a élite finianziarie, malgrado un processo più avanzato nella fase economica che politica, l'Europa è la frontiera dell'antifascismo continentale. Il fatto che tutti e dico tutti i neofascisti d'Europa ci si scaglino pesantemente contro non può essere un caso, e non lo è.

E proprio in questi giorni, mentre in Ucraina si combatte una (quasi?) guerra tra fascisti ucraini e fascisti russi, dovremmo ricordarcene, e dare una spinta al processo di integrazione che porti sempre più pace nel continente.

Perché peggio della guerra non c'è niente.

Se qualcuno pensasse che gli Stati Uniti d'America abbiano una storia pre-unitaria meno sanguinosa, gli consiglio vivamente di studiare un po' di storia americana.