20 feb 2014

Epuration ovvero l'arte di creare un partito fascista con voti antifascisti













 




 




A parte complimentoni a Ottaviano Augusto, che come risaputo dei fascisti è un vigliacco e non mette il suo nome; ma sono tutti così? Ovviamente no!







Ora, a Ottaviano Augusto, Patroclo F. da Firenze (io abito a Firenze, vorrei incontrarti), Matteo G. di Tortoli, Claudio Falconi, Nicola Capuozzo di Napoli, Angela P. di Modena, Slavatore P. di Milano, Maurizio Lombardo, Davide Lak, Salvatore di Palermo, Claudio T., Graziano di Pisa (lavoro a Pisa, ci vediamo?) ho ben poco da dire. Io coi fascisti non ci parlo, semmai ci incontriamo davanti alla sede dei carabinieri, almeno se venite come vostro solito in 20 contro 1 c'è chi mi difende (per chi non lo sapesse, abbraccio da sempre la più assoluta non violenza).
Ma invece, cari Riccardo Nova, Io M. di Genova, Massimo Caldera, Valerio B., Alessandro B., Fede Perotto, Pietro B., Lorenzo B., Mauro Musso, Daniele P., Michele Stefani, a voi vorrei dire qualcosa.
Il dato più rilevante degli avvenimenti di ieri è secondo me il seguente:
  1. Grillo se ne frega dei risultati dei sondaggi: aveva deciso che non avrebbe parlato con Renzi e così ha fatto;
  2. Grillo non lascerà mai spazio ad altri che a sé stesso: si è portato un fedelissimo come Di Maio ma non ha lasciato parlare neanche lui (un coglione qualunque votato da nessuno che impedisce al vice presidente della Camera eletto dal popolo di parlare al Presidente del Consiglio incaricato);
  3. Grillo non vuole cambiare niente, vuole solo (n-esimo nella politica italiana) coltivare il suo orticello elettorale radicalizzandolo contro nemici interni ed esterni, in modo da fare opposizione a vita;
  4. Grillo e l'ala neofascista del M5S non tollerano chi non la pensa come loro, e ancora una volta procederanno a epurazioni.
Se credete in quello che avete scritto e che io ho riportato, dovete smetterla di lamentarvi e passare all'azione. O aprite un serio conflitto politico nel M5S o ve ne uscite e, se (come vostro pienissimo diritto) non vi piace nemmeno un po' nessuno dei partiti esistenti, allora dovete tirare fuori il fegato, mollare mamma Grillo e papà Casaleggio con i loro soldoni e fare un partito vostro.
Perché appoggiare e legittimare, con la vostra presenza, un partito che sta sempre più scivolando (cosa arcinota a chi come me dalla prima ora ha denunciato gli spiragli di autocrazia e rilegittimazione del fascismo) verso la destra radicale, sarà una vostra responsabilità di cui dovrete rispondere moralmente e politicamente.

A scanso di equivoci, ora e sempre resistenza.