02 dic 2013

Il prezzo

Matteo Renzi si mostra orgoglioso della sua "timidezza" sul piano dei matrimoni egualitari.
Il fatto che una sequela di commenti omofobici sia comparso sulla sua pagina FB dev'essere un caso.
Certo è che quando tanti e tanti dem gli fanno notare che c'è modo e modo di andare a cercare i voti di destra, intendono proprio questo: c'è un prezzo da pagare.

E il prezzo è questo.


Visto che si è divertito tanto a dare del tu a ipotetiche elettrici (o dovrei dire telespettatrici?), l'amico e compagno Matteo dia del tu a tutti quei cittadini italiani (omosessuali) che sono meno uguali degli altri cittadini italiani (eterosessuali).
Anzi passo io a darti del tu.
Caro Matteo, vieni da Giuseppe che alla morte di Antonio ha perso la casa, che era di Antonio, e che è tornata ai genitori di Antonio che Antonio lo avevano cacciato di casa perché gay, e digli che sei timido.
Caro Matteo, vieni da Luisa che dopo la morte sul lavoro della compagna Anna non ha avuto reversibilità perché davanti alla Repubblica Italiana lei non è un cazzo di nessuno, e dille che sei timido.
Caro Matteo, viani da Paola picchiata per strada perché lesbica, e fai anche la bella faccia a dirle che vuoi che sia votata la legge Scalfarotto sull'omofobia; lei ti risponderà che non è facendola sentire una "specie protetta" che la aiuterai, ma facendo vedere che - come dice il nostro articolo 3 - lei è una cittadina pari agli altri, e gli altri cittadini possono dichiarare davanti allo Stato chi è il loro partner per la vita, mentre lei no.

A proposito, carissimi Scalfarotto e Concia che da sempre sostengo sulla necessità di avere uguaglianza e pari dignità sociale indipendentemente dall'orientamento sessuale, potete battere un colpo o farete finta di niente?