17 apr 2016

Sbanca la bufala 7 - Liste pseudocasuali (parte prima)

Il buon Giovanni Di Blasi, se questo è il vero nome di @giova_enon, ha voluto portare delle prove alla richiesta di esporre il nome di un condannato definitivo nel PD. Ha linkato diversi siti, inizio dal primo: "La pazienza è finita". Riporterebbe la lista degli "indagati/condannati in Parlamento", rifacendosi al 2012. Io mi occupo dei parlamentari (o ex, visto che nel frattempo si è votato) del PD, per quelli degli altri partiti beh, se ne occupino i loro militanti, se ne hanno.

Inizio con quelli già trattati in altri post: De Luca (assolto con formula piena, fonte), Genovese (fuori dal PD, fonte), Rigoni prosciolto per prescrizione per un presunto abuso edilizio, fonte). Andiamo avanti.

Bernardini Rita: militante radicale, ha ceduto per atto politico della marijuana. Sono antiproibizionista, questo è un merito, non un problema (fonte). Peraltro assolta "perché il fatto non è reato", altro che indulto.

Castagnetti Pierluigi: assolto per intervenuta prescrizione, comunque si è ritirato a vita privata (fonte).

Crisafulli Vladimiro: fu indagato per concorso esterno, indagine archiviata perché il personaggio con cui parlò all'epoca era pulito e insospettabile (fonte); l'indagine su "Messina Ambiente" non si sa cosa sia, un'indagine per abuso d'ufficio per l'asfaltatura della via di casa sua si è conclusa per prescrizione (fonte). Come riportato nella fonte, ha mandato a fare in culo un boss mafioso.

D'Alema Massimo: iniziamo dicendo che non ha più nessun ruolo pubblico; in secondo luogo, tale finanziamento non è "accertato", ma "non escluso" dal giudice. E nessuna prescrizione, vi fu un'amnistia (fonte).

Esposito Stefano: questa storia delle firme false e dell'oblazione compare in molte fonti inaffidabili, comunque lo stesso sito dice che è stato prosciolto nel 2007, riportato anche da Scanzi sul Fatto, tramite Dagospia ma senza menzione di tale oblazione (quindi da prendere con le molle, qui).

Laganà Fortugno Maria Grazia: è stata assolta  da tutte le accuse (fonte). Una nota: la 'Ndrangheta le ha ammazzato il marito, non è cosa inverosimile che abbia tentato di infangarne il nome.

Lolli Giovanni: non è mai stato rinviato a giudizio; fu indagato (peraltro da Michele Emiliano, prima che entrasse in politica), ma il rinvio a giudizio non avvenne mai (fonte).

Lumia Giuseppe: prima ancora di verificare, "querelato per diffamazione dal suo ex addetto stampa". Come dire, me' cojoni, gravissimo. Verifichiamo. Intanto, parliamo del Presidente della Commissione Antimafia che Provenzano voleva uccidere (fonte). In secondo luogo, l'addetto stampa è stato anche condannato a pagare le spese legali (fonte).

Luongo Antonio: è defunto (fonte), comunque era stato prosciolto (fonte).

Lusetti Renzo: è uscito dal PD ed entrato nell'UDC nel 2010 (fonte).

Papania Antonio: vero, ha patteggiato. Afferma di averlo fatto per levarsi il pensiero, consigliato dal suo avvocato, e che non lo rifarebbe (fonte). Peraltro si tratta di reato compiuto nell'esercizio delle proprie funzioni.

Tedesco Alberto: dopo che l'autorizzazione all'arresto fu respinta dalla maggioranza di destra (fonte), Tedesco lascia il PD (fonte). Peraltro poi è stato anche prosciolto (fonte).

Visco Vincenzo: mentre la procura richiedeva il proscioglimento, il giudice decideva comunque per la condanna. Il grande reato è la costruzione di un tetto a un garage. Minchia oh, roba forte (fonte). Come si può leggere, peraltro, il grande reato veniva dal fatto che aveva ottenuto l'autorizzazione del Comune ma non quella della Sovrintendenza.

Conclusione:molti falsi, svariate imprecisioni, e comunque molti vecchi ormai ritirati. Un lettore attento potrà notare che non c'è nessun condannato definitivo eccetto Visco per il garage(...).

Infine, la cosa più importante di tutte: come dimostrano casi eclatanti come De Luca, Penati, Errani, Bonaccini, Richetti, indagato (e.g. Bonaccini) non significa colpevole, imputato (e.g. Richetti, Penati) non significa colpevole e neanche condannato in primo grado (e.g. Errani, DeLuca) significa colpevole.

Aggiungo una considerazione personale: la Costituzione protegge i parlamentari e i membri del Governo dall'essere accusati per gli atti compiuti nell'esercizio delle proprie funzioni. Ad oggi, purtroppo, ciò non è esteso agli amministratori, e dato che ora hanno poteri non semplicemente amministrativi ma fanno vere e proprie leggi (le leggi regionali, ad esempio) si dovrebbe ragionare su ciò.
Cosa vuol dire? Vuol dire che se un legislatore o un organo di governo fa un atto contrario alla legge, devono essere gli elettori a decidere.