Visualizzazione post con etichetta primarie pd. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta primarie pd. Mostra tutti i post
19 mar 2014
17 mar 2014
11 dic 2013
Errore: ho cancellato un commento!
Con un fottutissimo clic errato e senza che questo stronzo di blogger mi chiedesse una conferma, ho per sbaglio cancellato un commento al post precedente.
Per fortuna ne ho la traccia in mail, e lo riporto:
Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Il giorno dopo, un po' diverso da quello che spera...":
Ecco, però come si fa a convincere le persone del Morpheus a iscriversi al pd? Cioè, come fai a convncermi? Potresti, se il progetto civatiano prendesse corpo all'interno del partito. Se mi fosse data la possibilità di contribuire a quel progetto. Altrimenti..Non posso iscrivermi a un partito che non rispecchia, per la maggior parte, le mie idee. Nella mia regione, il Veneto, Civati è al 16% circa. Bene, se mi fosse consentito di iscrivermi a quel 16 lo farei. Con l'altro 84% non voglio collaborare. Ha idee troppo diverse dalle mie.deb
Postato da Anonimo in Discordanze alle 11/dic/2013 11:04:00
Cara/o "deb" (Debora?), vorrei tantissimo risponderti, spero che tu guardi il blog ogni tanto e legga questo. Sto cercando di contattarti.
Per fortuna ne ho la traccia in mail, e lo riporto:
Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Il giorno dopo, un po' diverso da quello che spera...":
Ecco, però come si fa a convincere le persone del Morpheus a iscriversi al pd? Cioè, come fai a convncermi? Potresti, se il progetto civatiano prendesse corpo all'interno del partito. Se mi fosse data la possibilità di contribuire a quel progetto. Altrimenti..Non posso iscrivermi a un partito che non rispecchia, per la maggior parte, le mie idee. Nella mia regione, il Veneto, Civati è al 16% circa. Bene, se mi fosse consentito di iscrivermi a quel 16 lo farei. Con l'altro 84% non voglio collaborare. Ha idee troppo diverse dalle mie.deb
Postato da Anonimo in Discordanze alle 11/dic/2013 11:04:00
Cara/o "deb" (Debora?), vorrei tantissimo risponderti, spero che tu guardi il blog ogni tanto e legga questo. Sto cercando di contattarti.
Etichette:
Barca,
civati,
cognitiva,
congresso,
cuperlo,
democratico,
mobilitazione,
Mobilitazione cognitiva,
mozione,
partito,
partito democratico,
PD,
primarie,
primarie pd,
Renzi,
Sinistra
10 dic 2013
Il giorno dopo, un po' diverso da quello che speravo
La mia reazione a caldo ai risultati delle primarie è condensabile nella frase che mi è sorta sulle labbra:
"Minchia che scoppola!"
Ed è vero. La mozione Civati è arrivata ultima tra le tre, con una percentuale abbastanza inferiore alle attese (speranze?).
Ci sono alcuni motivi di soddisfazione:
Innanzi tutto, prendiamo atto del fatto che il popolo delle Primarie ha scelto, con forte maggioranza, la linea politica di Renzi. Io ne avrei preferita un'altra, ma sai com'è, è la democrazia, bellezza.
Questo è quello che secondo me dobbiamo fare noi che abbiamo sostenuto la mozione Civati:
Un ultimo suggerimento, a tutti quanti, in particolare a quelli che fino a domenica "non vale vota gente di destra", a quelli che (me compreso) "ha troppa visibilità mediatica" eccetera eccetera.
Il Congresso è terminato.
Peraltro con un risultato alquanto netto, per quanto a me sgradito[4]. Se, giocando a calcio[5], perdi 1-0 con un'espulsione dubbia al 1° minuto e un rigore dubbio per gli altri al 90°, forse ha senso lamentarsi dell'arbitraggio. Ma se perdi 5-0 per quanto l'arbitro possa aver fatto errori voluti o meno, perdevi lo stesso. Quindi chi sta preparando lunghi coltelli li riponga e pensi a fare politica, non sotto-politica. Renzi non ha un mandato in bianco, il nostro dovere di minoranze congressuali è stargli addosso in modo da portare sempre al meglio il partito.
______________
[1] Se non sbaglio i conti, la mozione Cuperlo ha un rapporto iscritti/elettori di 1:2.5, la mozione Civati di 1:13; in altre parole, ogni iscritto che ha votato Cuperlo ha convinto un altro elettore e mezzo (a malapena la sua famiglia, dunque), mentre ogni iscritto che ha votato Civati ha convinto 12 elettori.
[2] Abbiamo perso, non siamo così arroganti da dire che hanno sbagliato gli elettori, non è il nostro genere. Altrimenti si entra nel pieno del Suggerimento di Guzzanti: "Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi elettori!"
[3]
"Minchia che scoppola!"
Ed è vero. La mozione Civati è arrivata ultima tra le tre, con una percentuale abbastanza inferiore alle attese (speranze?).
Ci sono alcuni motivi di soddisfazione:
- Rispetto all'altra mozione connotata più a sinistra, la nostra idea di partito e società è apprezzata dagli elettori[1];
- Al contrario di quanto accaduto dalle dimissioni di Bersani a oggi, abbiamo un segretario con un mandato da parte del nostro popolo;
- Siamo andati bene sul voto di opinione;
- Siamo andati forte tra i giovani;
- Prodi ha votato alle primarie.
- Non siamo per niente radicati nel territorio;
- Rischiamo (come partito) di perdere voti di chi ci ha votato alle primarie;
- Non abbiamo raggiunto il risultato che ci eravamo prefissi;
- Non abbiamo convinto i compagni più tradizionali(sti);
- Abbiamo fatto abbastanza schifo al Sud (la cosa mi tocca personalmente).
Innanzi tutto, prendiamo atto del fatto che il popolo delle Primarie ha scelto, con forte maggioranza, la linea politica di Renzi. Io ne avrei preferita un'altra, ma sai com'è, è la democrazia, bellezza.
Questo è quello che secondo me dobbiamo fare noi che abbiamo sostenuto la mozione Civati:
- scioglierci e non formare in nessun modo e per nessun motivo una corrente;
- spingere i rispettivi circoli a contattare i votanti alle primarie e chiedergli perché non si iscrivono;
- convincere gli iscritti al Morpheus a iscriversi al PD;
- scegliere un paio di temi su cui insistere: siamo minoranza, scegliamo la nostra battaglia;
- vigilare che la nuova segreteria faccia quello che ha annunciato, a cominciare dalle molte parti comuni a tutte le mozioni.
Un ultimo suggerimento, a tutti quanti, in particolare a quelli che fino a domenica "non vale vota gente di destra", a quelli che (me compreso) "ha troppa visibilità mediatica" eccetera eccetera.
Il Congresso è terminato.
Peraltro con un risultato alquanto netto, per quanto a me sgradito[4]. Se, giocando a calcio[5], perdi 1-0 con un'espulsione dubbia al 1° minuto e un rigore dubbio per gli altri al 90°, forse ha senso lamentarsi dell'arbitraggio. Ma se perdi 5-0 per quanto l'arbitro possa aver fatto errori voluti o meno, perdevi lo stesso. Quindi chi sta preparando lunghi coltelli li riponga e pensi a fare politica, non sotto-politica. Renzi non ha un mandato in bianco, il nostro dovere di minoranze congressuali è stargli addosso in modo da portare sempre al meglio il partito.
______________
[1] Se non sbaglio i conti, la mozione Cuperlo ha un rapporto iscritti/elettori di 1:2.5, la mozione Civati di 1:13; in altre parole, ogni iscritto che ha votato Cuperlo ha convinto un altro elettore e mezzo (a malapena la sua famiglia, dunque), mentre ogni iscritto che ha votato Civati ha convinto 12 elettori.
[2] Abbiamo perso, non siamo così arroganti da dire che hanno sbagliato gli elettori, non è il nostro genere. Altrimenti si entra nel pieno del Suggerimento di Guzzanti: "Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi elettori!"
[3]
[4] Sono/cerco di essere un Galileiano, non sarò io a guardare l'evidenza sperimentale e dire "no, il modello è perfetto, sono i dati sbagliati".
[5] Sì, lo so, basta metafore calcistiche nella politica etc etc.
Etichette:
Barca,
civati,
cognitiva,
congresso,
cuperlo,
democratico,
mobilitazione,
Mobilitazione cognitiva,
mozione,
partito,
partito democratico,
PD,
primarie,
primarie pd,
Renzi,
Sinistra
4 dic 2013
Renzi appoggia la "Mozione Civaten"
Leggo che Renzi ha richiesto, se fosse lui il segretario, un "patto alla tedesca" per decidere l'agenda di governo.
Meglio tardi che mai, il Matteone appoggia la "mozione Civaten".
Ma tanto #vinceCivati!
Meglio tardi che mai, il Matteone appoggia la "mozione Civaten".
Ma tanto #vinceCivati!
Etichette:
cambiare,
civati,
civoti,
congresso,
cuperlo,
democratico,
larghe intese,
mozione,
mozione civati,
partito democratico,
PD,
primarie,
primarie pd,
Renzi,
Sinistra
20 nov 2013
Complimenti
Complimenti a Civati. Ha fatto esattamente quello che aveva annunciato, nessuno lo ha aiutato eccetto 15, è stato alle regole del gruppo. Quando ti prende l'adrenalina del congresso, la voglia di far saltare il banco ti viene. Ma avrebbe buttato via ogni sforzo fatto fin'ora, e poi se diventi il capitano con un ammutinamento appena possibile subirai un altro ammutinamento (come se non fossero bastati i 101 delle larghe intese). Poteva portare due % in più alle primarie, ma lasciava tutto come stava. La via del cambiamento è lunga e tortuosa, ma ormai aperta.
Complimenti ai/lle senatori/rici Casson, Puppato, Lo Giudice, Mineo, Tocci, Ricchiuti, Albano e ai/lle deputati/e Pastorino, Guerini, Gandol, Mattiello, Tentori, Rocchi e Zampa: coerentemente al fatto di sostenere pubblicamente la mozione Civati, firmano con lui il documento.
Complimenti a Cuperlo: ci ha chiarito una volta per tutte la sua idea di partito degli iscritti, come se non fosse bastato D'Alema qualche giorno prima: il militanti smontino gazebo, la testa siamo noi e su hanno deciso così. Praticamente il partito che descrivevo qui nella prima parte. Come se gli iscritti a un partito di oggi non avessero le competenze e intelligenze necessarie a discutere della politica nazionale.
Complimenti a Renzi: è riuscito a intasare spazi mediatici dicendo che Cancellieri si deve dimettere, ma non ha neanche chiesto ai/lle deputate che hanno pubblicamente firmato il sostegno alla sua segreteria di agire in qualche modo. Dare una vittoria a un competitore sarebbe costato le frustate del suo spin doctor. In più oggi si è accorto che per fare il segretario del PD, devi esserci in Parlamento. Altrimenti, come oggi, il segretario lo fa Letta. Se Renzi vuole fare il vice di Letta lo chiarisca. Oppure significa che alla prima prova politica vera la sua leadership naturale si è sciolta davanti ai carismatici (!) Letta ed Epifani.
Complimenti a Epifani. Oggi si è capito perché il posto di vice segretario non è stato assegnato: è un refuso del sito. Epifani è il vice, Letta è il segretario.
E soprattutto complimenti a Cancellieri. La consideravo e comunque mi riesce ancora difficile non considerarla un'eminente servitrice dello Stato. Mesi fa non l'avrei vista male Presidente della Repubblica.
Gli esseri umani sono deboli, capita di sbagliare e mancare a propri doveri. E l'idea di una servitrice dello Stato che ha sbagliato avrei mantenuto di lei, se solo si fosse dimessa.
Complimenti ai/lle senatori/rici Casson, Puppato, Lo Giudice, Mineo, Tocci, Ricchiuti, Albano e ai/lle deputati/e Pastorino, Guerini, Gandol, Mattiello, Tentori, Rocchi e Zampa: coerentemente al fatto di sostenere pubblicamente la mozione Civati, firmano con lui il documento.
Complimenti a Cuperlo: ci ha chiarito una volta per tutte la sua idea di partito degli iscritti, come se non fosse bastato D'Alema qualche giorno prima: il militanti smontino gazebo, la testa siamo noi e su hanno deciso così. Praticamente il partito che descrivevo qui nella prima parte. Come se gli iscritti a un partito di oggi non avessero le competenze e intelligenze necessarie a discutere della politica nazionale.
Complimenti a Renzi: è riuscito a intasare spazi mediatici dicendo che Cancellieri si deve dimettere, ma non ha neanche chiesto ai/lle deputate che hanno pubblicamente firmato il sostegno alla sua segreteria di agire in qualche modo. Dare una vittoria a un competitore sarebbe costato le frustate del suo spin doctor. In più oggi si è accorto che per fare il segretario del PD, devi esserci in Parlamento. Altrimenti, come oggi, il segretario lo fa Letta. Se Renzi vuole fare il vice di Letta lo chiarisca. Oppure significa che alla prima prova politica vera la sua leadership naturale si è sciolta davanti ai carismatici (!) Letta ed Epifani.
Complimenti a Epifani. Oggi si è capito perché il posto di vice segretario non è stato assegnato: è un refuso del sito. Epifani è il vice, Letta è il segretario.
E soprattutto complimenti a Cancellieri. La consideravo e comunque mi riesce ancora difficile non considerarla un'eminente servitrice dello Stato. Mesi fa non l'avrei vista male Presidente della Repubblica.
Gli esseri umani sono deboli, capita di sbagliare e mancare a propri doveri. E l'idea di una servitrice dello Stato che ha sbagliato avrei mantenuto di lei, se solo si fosse dimessa.
Etichette:
Bersani,
cambiare,
Cancellieri,
civati,
civoti,
cognitiva,
cuperlo,
democratico,
mozione,
mozione civati,
partito,
partito democratico,
PD,
Politica,
primarie,
primarie pd,
Renzi
15 nov 2013
The day after - Il giorno dopo
Tu, donna/uomo con sani valori di sinistra quali uguaglianza, solidarietà, libertà, che da anni vaghi smarrito per il panorama politico italiano in cerca di un minimo di rappresentanza dei tuoi valori.
Tu, che cerchi una via per far sì che la politica non ti venga a cercare solo il giorno prima delle elezioni per poi scacarti e irridere il tuo voto facendo tutt'altro.
Tu, che non sei andato a votare perché da troppo tempo non ne puoi più di una sinistra timida su temi fondanti come laicità, sviluppo sostenibile, scuola.
Tu, che lamenti l'assenza di un partito veramente progressista che guardi ai prossimi dieci - vent'anni e non a martedi prossimo.
Tu, che come tanti altri hai creduto che nuovi partiti venuti fuori dal nulla potessero finalmente darti rappresentanza, salvo poi scoprire che non sono diversi dai vecchi partiti.
Tu, che vuoi con tutto il cuore una società più giusta, più libera e sai che ciò si può ottenere semplicemente applicando la nostra Costituzione.
Tu, che non credi più nella politica, o che forse non ci hai mai creduto.
Tu hai un'occasione. Una grande occasione.
L'8 di dicembre si terranno le Primarie per l'elezione del Segretario del Partito Democratico.
Nonostante tutti i difetti di questo mondo e qualcuno anche dell'altro, il PD ha una gran bella caratteristica: le primarie aperte a tutti.
Ma questo c'era anche a tutte le altre primarie del PD.
La novità è che finalmente qualcuno ha deciso di portare la nostra visione, di donne e uomini di sinistra laica, moderna, sociale, solidale e libertaria, nel Partito Democratico.
E la novità ancora più grande è che stavolta, rispetto ad altre occasioni, questa visione di sinistra e di Italia può vincere le primarie.
Il qualcuno in questione, se non lo avessi inteso, è Pippo Civati. Una persona seria, coerente, onesta, colta e preparata. Un dottore di ricerca che ha fatto della partecipazione dei cittadini alle scelte che influiscono sulla loro vita la battaglia personale. Ma Civati è solo il terminale di un gruppo di persone che hanno intrecciato una rete di competenze, pensieri, idee e applicazioni pratiche per l'Italia del futuro.
Non sto ad annoiarti con troppe informazioni. Se ti interessa sapere cosa vogliamo e come intendiamo farlo, puoi leggerlo in modo esteso qui, in modo sintetico qui o in modo ancora più sintetico qui.
Quello che voglio dirti è che tutti noi, e se stai ancora leggendo penso ci sia dentro anche tu, siamo stanchi del fatto che il giorno dopo non succeda mai un cazzo (cit.).
Per cui voglio invitarti a un ragionamento su tre possibili modi in cui potrai sentirti il 9 di dicembre, ovvero il giorno dopo le primarie.
Puoi non andare a votare. Risparmierai 2 €, del tempo, e il giorno dopo sarai uno dei tanti che ha lasciato le cose così come stanno, in Italia.
Puoi andare a votare Civati. Spenderai 2 €, un po' di tempo, e il giorno dopo potrai dire "almeno ci ho provato".
Oppure puoi andare a votare Civati e convincere 4-5 amici/colleghi/parenti che la pensano pressappoco come te (e me, e noi, e Civati) ad andare a votare Civati. E il giorno dopo, e non solo il giorno dopo, potrai dire di essere tra quelli che hanno fatto la Storia.
Stavolta il giorno dopo succederà qualcosa, davvero.
Tu, che cerchi una via per far sì che la politica non ti venga a cercare solo il giorno prima delle elezioni per poi scacarti e irridere il tuo voto facendo tutt'altro.
Tu, che non sei andato a votare perché da troppo tempo non ne puoi più di una sinistra timida su temi fondanti come laicità, sviluppo sostenibile, scuola.
Tu, che lamenti l'assenza di un partito veramente progressista che guardi ai prossimi dieci - vent'anni e non a martedi prossimo.
Tu, che come tanti altri hai creduto che nuovi partiti venuti fuori dal nulla potessero finalmente darti rappresentanza, salvo poi scoprire che non sono diversi dai vecchi partiti.
Tu, che vuoi con tutto il cuore una società più giusta, più libera e sai che ciò si può ottenere semplicemente applicando la nostra Costituzione.
Tu, che non credi più nella politica, o che forse non ci hai mai creduto.
Tu hai un'occasione. Una grande occasione.
L'8 di dicembre si terranno le Primarie per l'elezione del Segretario del Partito Democratico.
Nonostante tutti i difetti di questo mondo e qualcuno anche dell'altro, il PD ha una gran bella caratteristica: le primarie aperte a tutti.
Ma questo c'era anche a tutte le altre primarie del PD.
La novità è che finalmente qualcuno ha deciso di portare la nostra visione, di donne e uomini di sinistra laica, moderna, sociale, solidale e libertaria, nel Partito Democratico.
E la novità ancora più grande è che stavolta, rispetto ad altre occasioni, questa visione di sinistra e di Italia può vincere le primarie.
Il qualcuno in questione, se non lo avessi inteso, è Pippo Civati. Una persona seria, coerente, onesta, colta e preparata. Un dottore di ricerca che ha fatto della partecipazione dei cittadini alle scelte che influiscono sulla loro vita la battaglia personale. Ma Civati è solo il terminale di un gruppo di persone che hanno intrecciato una rete di competenze, pensieri, idee e applicazioni pratiche per l'Italia del futuro.
Non sto ad annoiarti con troppe informazioni. Se ti interessa sapere cosa vogliamo e come intendiamo farlo, puoi leggerlo in modo esteso qui, in modo sintetico qui o in modo ancora più sintetico qui.
Quello che voglio dirti è che tutti noi, e se stai ancora leggendo penso ci sia dentro anche tu, siamo stanchi del fatto che il giorno dopo non succeda mai un cazzo (cit.).
Per cui voglio invitarti a un ragionamento su tre possibili modi in cui potrai sentirti il 9 di dicembre, ovvero il giorno dopo le primarie.
Puoi non andare a votare. Risparmierai 2 €, del tempo, e il giorno dopo sarai uno dei tanti che ha lasciato le cose così come stanno, in Italia.
Puoi andare a votare Civati. Spenderai 2 €, un po' di tempo, e il giorno dopo potrai dire "almeno ci ho provato".
Oppure puoi andare a votare Civati e convincere 4-5 amici/colleghi/parenti che la pensano pressappoco come te (e me, e noi, e Civati) ad andare a votare Civati. E il giorno dopo, e non solo il giorno dopo, potrai dire di essere tra quelli che hanno fatto la Storia.
Stavolta il giorno dopo succederà qualcosa, davvero.
Etichette:
cambiare,
civati,
civoti,
congresso,
congresso pd,
costituzione,
cuperlo,
democratico,
intese,
larghe,
larghe intese,
partito,
partito democratico,
PD,
pittella,
primarie,
primarie pd,
Renzi,
segretario,
Sinistra
Iscriviti a:
Post (Atom)

